PDDM Spagna: Sr. M. Hortensia Puente

Nazione di nascita: Spagna
+ 15/03/2025 Madrid

Carissime sorelle,
sabato, 15 marzo 2025, presso l’ospedale Ramón y Cajal a Madrid (Spagna), alle ore 06:00 Gesù Maestro Divino ha chiamato all’eternità la sua discepola

SR. M. HORTENSIA – EDITA PUENTE
Nata il 16 settembre 1933 a Villaseca de la Sobarriba, León (Spagna).

Alcuni giorni dopo la nascita, il 18 settembre, la piccola è portata al Fonte battesimale e riceve in dono l’adozione filiale che ci fa partecipare alla grande famiglia di Dio e, nella fede pasquale, ci fa godere dei suoi doni di grazia.
Cresce in una famiglia numerosa, nel piccolo paese di Villaseca de la Sobarriba e qui incontra le Pie Discepole del Divin Maestro. Non aveva ancora compiuto vent’anni quando parte da casa per sperimentare la vita religiosa e verificare la sua chiamata ad amare più intensamente Dio e a servire l’umanità con generosità d’animo. È il 12 gennaio 1953 ed è accolta in comunità a Bilbao, dove inizia l’itinerario formativo alla vita dell’Istituto.
Viene inviata in Italia, ad Alba, per unirsi al gruppo delle giovani in formazione e in seguito raggiunge Roma dove, terminato il noviziato, il 25 marzo 1956 emette la Professione religiosa. Quindi viene inviata a Londra per dedicarsi al servizio sacerdotale nella comunità della Società San Paolo (1956 – 1960) e, al rientro in Roma, è destinata ai Centri Souvenir in Vaticano. In questi primi anni di vita consacrata si destreggia anche nell’artigianato dei laboratori di sartoria, ma il suo desiderio sarebbe quello di dedicarsi all’arte sacra.
Terminato il periodo dei voti temporanei il 25 marzo 1961 emetterà la Professione perpetua nella comunità Regina Apostolorum a Roma. Dopo la Professione perpetua, nel 1961, parte missionaria per Australia dove si fermerà fino al 1995.
Sr. M. Hortensia è stata una delle suore pioniere che hanno contribuito a fondare la Congregazione in Australia insieme a Madre Annunziata Stanizzi e alle altre suore pioniere. Nella Delegazione è ricordata infatti con tanto amore, affetto e gratitudine.
A Sr M. Hortensia è stata anche affidata la responsabilità di far parte del team delle formatrici. Si è presa cura diligentemente delle giovani aspiranti e postulanti, guidandole con tanto amore e incoraggiandole sempre nel loro percorso formativo. A volte Sr. M. Hortensia poteva anche essere piuttosto ferma e quando le giovani candidate avevano bisogno di essere corrette per qualcosa che avevano fatto di sbagliato o su cui avevano bisogno di migliorare, concludeva sempre dicendo loro così: Vi dico questo perché vi amo.
Ecco alcune loro testimonianze: «Sr. Ortensia era una suora molto buona, era gentile e generosa, era una mia carissima amica» (Sr. M. Ilaria Oyama).
Sr. M. Angelica Shirota, un’altra suora giapponese ricorda le volte in cui Sr. M. Hortensia si è presa cura di lei quando non stava bene: «Quando ero malata mostrava nei miei confronti una grande cura e sollecitudine. Per esempio, quando avevo l’influenza, preparava una speciale bevanda calda medicinale e si assicurava che avessi tutto ciò di cui avevo bisogno».
Sr. M. Bernadette Abdilla, una suora maltese, la ricorda come una persona gentile ma anche un po’ severa.
Sr. M. Christine Pisani, ricorda il tempo trascorso con Sr. M. Hortensia quando è stata aperta la casa ad Auckland, in Nuova Zelanda. «Era la mia superiora e io ero solo una suora neo-professa. Sr. M. Hortensia era come una madre per me, mi ha incoraggiata e aiutata in molti modi e in molti ambiti della mia vita a crescere nel vivere la vocazione e la missione PDDM. Sono stata edificata dalla sua
amorevole dedizione e spirito di sacrificio, ma soprattutto dal suo approccio positivo e concreto alla vita e alle sue sfide. Amava farsi una bella risata ed era anche in grado di ridere dei suoi stessi errori.
Era amichevole e aveva una personalità attraente. Tutti si sentivano a loro agio in sua presenza. Era una persona genuinamente calorosa e compassionevole. Una persona integra che rifuggiva la falsità o la doppiezza in qualsiasi forma o modo».
Sr. M. Catherine Attard: «Sr. M. Hortensia era molto diligente nell’usare molto bene il tempo per l’apostolato. Ci ha insegnato l’importanza e la bellezza del nostro ministero e ha sottolineato che non dovremmo mai perdere tempo durante l’apostolato e fare sempre tutto con la giusta intenzione. Ha vissuto la sua vita consacrata e la sua missione in modo edificante e ci ha insegnato non solo attraverso le parole ma attraverso il suo esempio quanto sia preziosa la nostra specifica vocazione di PDDM. Era divertente stare con Sr. M. Hortensia! Ci ha sempre fatto sentire a nostro agio e potevamo essere semplicemente noi stesse».
Sr. M. Paolina Connell: «Ho incontrato per la prima volta Sr. M. Hortensia nel 1983. In seguito è diventata l’assistente delle novizie e poi è stata la mia superiora presso la casa sacerdotale a Melbourne. Era molto ferma nei suoi rapporti con ognuno di noi ma aveva molto amore. Carità e gentilezza verso tutti. L’ultima volta che ho visto Sr. M. Hortensia è stata quando è venuta in Australia, per il suo 50° anniversario di professione, che è stato un momento di gioia per tutti».
Sr. M. Kathryn Williams: «Quando entrai nella Congregazione nel 1976, Sr. M. Hortensia era ad Auckland, in Nuova Zelanda. Faceva sempre sentire tutti a casa, a me e alla mia famiglia, e aveva il dono di far sorridere gli altri, sia per il suo inglese stentato che per le sue espressioni umoristiche. Spesso diceva che ero la sua vocazione! In seguito venne trasferita a Sydney e lì fu sempre una suora
molto fedele alla sua comunità e a qualsiasi servizio prestasse. Noi novizie trovavamo in lei una fonte di gioia e anche se ci correggeva, non ci importava. Aveva la capacità di quasi scusarsi se trovava un difetto! Era una donna di preghiera e ho così tanti ricordi felici di lei.
Sr. M. Hortensia passerà alla storia della Congregazione e in particolare della Delegazione australiana come una grande discepola, una donna di profonda fede e integrità, amorevole, gentile e generosa. Una suora davvero meravigliosa che possedeva molte belle qualità umane e spirituali. Era una missionaria devota che amava veramente la gente dell’Australia e della Nuova Zelanda e la gente amava lei».
Nel 1995 ritorna definitivamente in Spagna a Madrid e si rende partecipe e attiva svolgendo diverse mansioni apostoliche e comunitarie. Rimane in lei un cuore missionario e aperto alla vita, nella gioia che alimentava dalla preghiera quotidiana a cui era particolarmente affezionata e fedele.
Sr. M. Hortensia, dal cuore grande e sorridente, continua a essere fonte di ispirazione per tutte noi e lo sarà anche per le generazioni future.


ITENES – FR